il rinfresco del lievito madre

  • La pasta madre deve essere rinfrescata, a seconda degli usi che ne facciamo, e della consistenza ogni 3, fino a 7 giorni.
  • Il rinfresco consiste nel fornire nuovo nutrimento ai lieviti che si sono sviluppati per permettere il mantenimento delle colonie e quindi il loro sviluppo.
  • Quando parliamo di rinfresco significa che partiamo da una base già formata, pertanto l’operazione è molto semplice.

Ingredienti:

  • Pasta madre 140 g
  • Farina 0 50 g
  • Acqua 40 g
  • Zucchero o miele o malto 1 pizzico o mezzo cucchiaio da caffè

Attrezzi:

  • Bilancia
  • Cucchiaio

Tempi:

  • Per il rinfresco 5-10’

Modalità:

  • Togliere dal frigo il contenitore con la pasta madre. Prelevare un pezzo di pasta madre pari a 90 g dal quantitativo totale. Versare acqua tiepida (80 g) nel contenitore, mescolare e poi versare la farina (50 g).
  • In questa maniera vengono rispettate le proporzioni di partenza e la medesima consistenza
  • Una pasta più solida solitamente dura più a lungo, tende a separarsi molto meno. Mescolare con il cucchiaio. Se vediamo che la pasta si è inacidita troppo o l’attività dei lieviti non è partita bene, possiamo agevolarla mettendo un pizzico di zucchero o mezzo cucchiaino da caffè di miele o malto.
  • Lasciare riposare per mezz’ora prima di riporre in frigo.

4 pensieri su “il rinfresco del lievito madre

  1. Caro Filippo,

    ieri sera ho rinfrescato il lievito madre che mi hai regalato! E’ bello forte e vivo, tanto che mentre cresceva nel barattolo addirittura lo si sentiva “frizzare e scoppiettare”. Io preferisco la versione un po’ più consistente, e nel rinfresco mi sono aiutata con la mdp (macchina del pane) che impasta e favorisce la lievitazione con il giusto tepore.
    Non vedo l’ora di metterla alla prova… proverò una ricetta di pane semi-integrale nella mdp, con tempi di lievitazione ovviamente un po’ diversi.
    Buona lievitazione a tutti!

    1. Ciao Eli, son contento della pasta! Rendila anche più densa, dipende ogni quando la usi, io però ti consiglio di fare il preimpasto la sera prima e impastare a mano. Ciaooooo

      1. Ciao Filippo,

        dopo un paio di tentativi falliti sono riuscita ad adattare il tuo lievito madre alla mia Mdp (macchina del pane). Ne è uscita una bella pagnotta da un chilo, con una bella alveolatura.
        Io, come sempre, vado a occhio: ho rinfrescato un paio di giorni prima il lievito (triplicandone la quantità) poi l’ho sciolto nell’acqua e ho dato il via al programma impasto con 500 gr di farina integrale. Dopo un paio d’ore di nuovo ho fatto ripartire il programma impasto, questa volta aggiungendo sale, olio e un po’ di zucchero di canna. Ho lasciato lievitare ancora 3 ore, finché l’impasto non è raddoppiato. Poi ho lasciato cuocere 1 h e 20 con il programma forno. FANTASTICO!

      2. Ciao Filippo,

        dopo un paio di tentativi falliti sono riuscita ad adattare il tuo lievito madre alla mia Mdp (macchina del pane). Ne è uscita una bella pagnotta da un chilo, con una bella alveolatura.
        Io, come sempre, vado a occhio: ho rinfrescato un paio di giorni prima il lievito (triplicandone la quantità) poi l’ho sciolto nell’acqua e ho dato il via al programma impasto con 500 gr di farina integrale. Dopo un paio d’ore di nuovo ho fatto ripartire il programma impasto, questa volta aggiungendo sale, olio e un po’ di zucchero di canna. Ho lasciato lievitare ancora 3 ore, finché l’impasto non è raddoppiato. Poi ho lasciato cuocere 1 h e 20 con il programma forno. FANTASTICO!

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